Torre del Colle

Torre del Colle

Questa frazione del comune di Bevagna si trova su una piccola collinetta, a 250 m s.l.m., a breve distanza dai primi contrafforti dei colli Martani, affacciata sulla valle del torrente Attone. Secondo i dati Istat 2001 la frazione è abitata da 33 residenti. Nella zona sono state rinvenute tracce di un probabile pagus romano, caratterizzato da un acquedotto, iscrizioni funerarie ed i resti di un tempio dedicato a Latona (da questo potrebbe derivare il nome del torrente che scorre nella valle). L’insediamento attuale nasce nel X secolo, dapprima con il nome di Castrum Turris Collis, poi Torre San Lorenzo, feudo degli Antignano, conti del castello omonimo, che era il centro dei loro possedimenti nel territorio di Bevagna, assieme a Cantalupo, Castelbuono, Limigiano e Gaglioli. Essi erano di parte ghibellina, e per questo furono importanti funzionari imperiali.
La contea raggiunse il massimo splendore nel XIII secolo, con estensione fino a Coccolone di Montefalco, Foligno, Cannara e Gualdo Cattaneo; alla morte di Federico II , nel 1250, il paese passò sotto Foligno. Dopo la battaglia di Gaglioli, passò a Todi (1273) e poi a Perugia (1378). Tuttavia, nel 1392, Bonifacio IX nominò vicario Ugolino III Trinci, che riportò il castello ed altri possedimenti nelle mani di Foligno. Nel 1395, un’aspra battaglia scatenata dai todini e da Biordo Michelotti, permise a questi di riappropriarsi del castello, fino a quando, dopo la morte del condottiero, Ugolino III ne tornò in possesso per la Chiesa.
Monumenti e luoghi d’interesse: Facciata del santuario della Madonna della Valle.
Il castello, di pianta rettangolare, è dotato di un bel torrione ed ha le mura in arenaria aperte da un arco a sesto acuto; le case interne sono di origine medievale, con finestre e facciate decorate;
Chiesa di S. Lorenzo (XIV secolo) e relativo campanile; Eremo di S. Giovanni (1320), nelle vicinanze, fondato dal beato benedettino Ugolino (?-1350). Rimane la chiesa, mentre il monastero è stato trasformato in casa colonica; Santuario della Madonna della Valle (XIII secolo), a 5 km in direzione di Gualdo, in alto sui colli Martani (520 m s.l.m.). La costruzione odierna risale al 1800, quando si sparse la voce che la madonnina venerata fosse fautrice di miracoli: tuttora, molti fedeli si recano nei pressi del santuario, non più visitabile dopo gli eventi sismici del 1997.

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